LA TECNICA DELL'ORDINE DEL GIORNO:IL CANE SI MORDE LA CODA

La presentazione dell'ordine del giorno sul tema dei migranti da parte dei cinque consiglieri di maggioranza, nell'ambito del consiglio comunale del 30 luglio 2016, ci offre il destro per fare una riflessione sulla strategia politica utilizzata dal Sindaco per portare avanti, con modalità molto discutibili, la sua linea rispetto a questioni di interesse generale.

Usando questa tecnica, per lui consueta, intende perseguire due finalità:

  • portare avanti una tesi molto discutibile da un punto di vista politico, ma di sicura presa demagogica, scrivendola lui stesso ed esponendo esclusivamente i consiglieri, chiamati a proporla, che più o meno ingenuamente si prestano al gioco politico;
  • cercare di indurre i consiglieri di opposizione ad esporsi rispetto ad una questione di forte impatto sociale, per poi dilettarsi a discettare oltre che denigrare sui social, coloro che lui ritiene avversari da abbattere.

Sul primo punto credo che non abbiamo più nulla da dire, essendo ormai noto che il Sindaco si contorna di consiglieri signorsì.

Sul secondo, invece, rileviamo che, nel caso di specie, a lui non interessi affrontare il tema dei migranti ma, usando un "argomentum ad hominen" intende cioè colpire le persone, in questo caso noi, mettendoci in cattiva luce nei confronti dei cittadini.

Noi, pertanto, riteniamo doveroso porre in risalto la capziosità, cioè l'ingannevolezza, delle sue argomentazioni ricorrendo ad un contro argomento altrettanto sofistico: la sua smania di ambizione e di potere non conosce ostacoli e quindi è continuamente alla ricerca di argomenti per denigrare chi si frappone fra lui e l'esercizio del potere. Cui prodest? Cioè a chi giova? Ha forse dei tornaconti? Se no, perché allora ci tiene così tanto alla poltrona di primo cittadino da voler continuamente screditare coloro che, democraticamente, cercano di fare gli interessi dei cittadini?

Da ultimo, ci accusa di non avere coraggio visto che, a suo dire, non prendiamo posizione sui migranti; noi riteniamo non sia il caso di prendere posizione semplicemente per non cadere nella sua trappola politica; ma lui possiede coraggio visto che potendo agire autonomamente avendone le competenze espone i suoi consiglieri?