RATIFICA PROTOCOLLO DI INTESA TRA ENTI LOCALI PER L'ACCOGLIENZA DIFFUSA DI RICHIEDENTI ASILO

Ratifica Protocollo di intesa tra Enti Locali per l'accoglienza diffusa di richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale presenti in Italia

dal Consiglio Comunale del 13.03.2017

Il punto dell''o.d.g. in discussione ci induce ad effettuare alcune considerazioni di natura politica sia di merito sia metodo.

Premesso che ancora una volta ci arroghiamo il merito di aver indotto l'Amministrazione Monti non solo a fare un passo indietro rispetto alla posizione assunta inizialmente su una tematica di assoluta rilevanza sociale come la questione "migranti", ma addirittura ad assumere decisioni totalmente coincidenti con quelle da noi espresse in tempi non sospetti.

Durante il periodo pre e post elettorale l'attuale compagine di maggioranza non mancò di soffiare un forte vento di populismo sulla questione migranti esclusivamente per fini elettorali.

Ricordiamo alcune emblematiche e roboanti dichiarazioni del Sindaco:

22 agosto 2016: "basta accoglienza e dobbiamo chiedere il trasferimento di quelli che soggiornano nella nostra valle";

20 agosto 2016 "Per quelli che nel nostro comune vogliono i profughi ribadisco che lotterò fino all'invero simile per non averli sul territorio comunale con i miei colleghi di maggioranza e auspico che quelli presenti nella nostra valle che siano allontanati in breve tempo. Assolutamente no all'accoglienza senza ma e senza se, la maggioranza dei cittadini ci ha votato facendoci vincere le elezioni anche per questo motivo e lotteremo contro chiunque voglia il contrario".

Il 13 giugno 2016 il Sindaco risponde al prefetto: "................la mia , la nostra contrarietà nasce da una precisa analisi del territorio del nostro comune, della perfetta conoscenza delle dinamiche sociali esistenti e consci delle conseguenze che si potrebbero avere in caso di arrivo dei migranti sul territorio del nostro comune".

Come non ricordare l'ordine del giorno presentato da alcuni consiglieri di maggioranza in occasione del consiglio comunale del 30 luglio 2016 con finalità esclusivamente propagandistiche e per indurci ad assumere pubblicamente la posizione che ora viene adottata dall'Amministrazione comunale?

"...A rispondere in modo fermamente NEGATIVO anche all'accoglienza in luoghi privati posti nel territorio comunale, stante i problemi sanitari e sociali che ne conseguirebbero e ........previa verifica della certificazione medica degli accolti in modo da non creare problemi sanitari alla popolazione."

Bastano l'o.d.g. e le affermazioni sopra riportate per far capire la posizione della Amministrazione di maggioranza consistente, cioè, in un no "secco", senza condizioni, all'accoglienza dei migranti: un no senza affrontare nel merito la questione.

Noi componenti della lista "Premosello Domani" siamo stati bollati come coloro che avrebbero aperto le porte ai migranti.

Considerazioni di merito

Che cosa è cambiato oggi rispetto ad allora, visto che l'amministrazione di maggioranza è ora favorevole "alla razionalizzazione del sistema di accoglienza previsto anche per il territorio del Comune di Premosello Chiovenda in un'ottica di leale collaborazione tra amministrazioni confinanti"?

Il protocollo sui migranti è un "provvedimento cornice" sul quale esprimiamo convergenza in coerenza con la posizione da noi espressa nella seduta consiliare del 30.07.206.

Abbiamo, tuttavia, la necessità di capire quale forma e contenuto prenderanno i provvedimenti citati all'interno del perimetro delineato dal Protocollo.

Come intende l'amministrazione di maggioranza dare attuazione ai punti 3 e 4 della fase gestionale consistenti in:

  • "percorsi formativi e di accompagnamento sul tema dell'accoglienza rivolti alla cittadinanza."?
  • coordinamento e promozione di attività ed iniziative culturali finalizzate a favorire momenti di incontro e scambio con i cittadini ed attività formative ed informative sui temi dell'accoglienza RAPI"?

Noi consiglieri di opposizione pretendiamo che a tali domande vengano date precise e concrete risposte ai cittadini.

Considerazioni di metodo

Vista la posizione radicale e di netta chiusura assunta dalla maggioranza nel periodo pre e post elettorale ed in considerazione della attuale virata a 360 gradi sul tema migranti, ci saremmo aspettati una consultazione preventiva e informativa con i cittadini che dovranno essere gli attori principali delle iniziative di incontro e scambio con i migranti, nonché i percorsi formativi che dovranno essere intrapresi.

In mancanza di un apposito confronto pubblico, pur ribadendo la nostra disponibilità alla ratifica del protocollo, riteniamo opportuno esprimere un voto di astensione in quanto la parte più importante e significativa dello stesso riguarda il coinvolgimento diretto dei cittadini, ad ora totalmente esclusi, nel percorso di integrazione dei migranti.

Premosello-Chiovenda, 12 marzo 2017

Il Gruppo Consiliare

"PREMOSELLO UN PONTE VERSO DOMANI"