SORRIDETE, SE POTETE

«voi volete chiudere o spostare il parco giochi!»

a cura del gruppo consigliare

È questa una dichiarazione fortemente propagandistica con cui l'attuale maggioranza, in occasione della campagna elettorale relativa alle elezioni amministrative del giugno 2016, cercò di denigrare e screditare agli occhi degli elettori i componenti della nostra lista "Premosello Domani" ritenendo, tra l'altro, che noi avremmo distrutto il paese con il nostro agire.

La Sentenza del Tribunale di Verbania nr. 720 del 20 dicembre 2016 (riguardante il contenzioso in essere tra il Comune e la famiglia Scruzzi: i coniugi avevano richiesto la posa di una semplice recinzione per evitare l'accesso di persone in ore notturne all'interno del parco giochi, vista la testardaggine del Sindaco nell'accedere alla proposta di mediazione avanzata con insistenza dal Tribunale) "ha ordinato" al Comune lo smantellamento delle giostrine e di qualsivoglia altra res, atta a determinare assembramento di persone, riportando l'intera area di sedime, oggetto del contenzioso, a "verde" nello stato antecedente l'apertura del parco giochi. (Il termine utilizzato dal Giudice nel testo della Sentenza, per far capire con quanta determinazione ha cercato di indurre il Sindaco ad aderire alla proposta di mediazione, è "compulsione", dal latino "compellere" che significa "spingere con forza").

L'ordinanza della Corte d'Appello di Torino notificata in data 9 agosto 2017 non ha accolto la richiesta di sospensiva della sentenza di primo grado avanzata dal nostro Comune.

In data 07 settembre 2017 è stato notificato dall'Ufficiale Giudiziario al nostro Comune atto di precetto per ottenere l'adempimento della sentenza, visto che la maggioranza non aveva ancora ottemperato all'ordine del Giudice.

La maggioranza rimane tutt'ora inottemperante all'ordine del Giudice, con le conseguenze che tutti noi possiamo facilmente immaginare: in termini di spesa (in questo caso richiamiamo l'attenzione nei confronti di tutti i nostri concittadini, chiamati ad intervenire direttamente mettendo mano al proprio portafoglio); in termini di responsabilità personale dei singoli componenti della maggioranza (ma in questo caso lasciamo che sia la giustizia ad intervenire).

Memori delle affermazioni pre-elettorali, i nostri colleghi di maggioranza ritengono di evitare la pessima figura cui stanno andando incontro sfidando imperterriti anche la giustizia, ritenendo di avere un Sindaco capace di accomodare sempre e comunque le cose.

Insomma dallo "smantellamento" del parco giochi possiamo affermare che è iniziato, anzi continua, l'iter di impoverimento del nostro Comune intrapreso dalla maggioranza con nessuna prospettiva futura.

Se, almeno in questo caso, non ci fossero di mezzo i bambini, le vere vittime della testardaggine del Sindaco, potremmo tranquillamente dire: "Sorridete...se potete".